Storia della parrocchia

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La Chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna sotto il titolo di “Santa Maria libera nos a scandalis”, dal greco skàndalon – insidia -, è stata al centro di una lunga lite giurisdizionale (1658 – 1882) tra le diocesi di Pozzuoli e di Napoli, per la potestà su di essa.

Nell’Archivio Storico Diocesano di Pozzuoli è custodita una voluminosa documentazione a riguardo, la cui consultazione permette di ricostruire non solo i termini della lite, ma anche di apprendere alcune preziose informazioni sulla storia di questa Chiesa e della Comunità Quartese che, intorno ad essa, si è andata man mano formando lungo il corso dei secoli.

Le prime notizie risalgono al XIII secolo e riguardano la sua consacrazione, avvenuta il 23 agosto 1243, ad opera del vescovo puteolano Pietro, come si poteva leggere ancora sul finire del XVII secolo, in una epigrafe del 1245 posta nella Chiesa.

Probabilmente, essa dovette sorgere sul sito di una cappella più antica, poiché in un documento del 1013 è stilata la compravendita di una “integram portionem de terra in loco qui vocatur Quarto major ad S. Mariam qui dicitur ad scandola” (Capasso, II, 1, n° 351).

Nello stesso giorno della consacrazione, il vescovo Pietro e altri prelati campani emanarono una lettera collettiva di indulgenze a favore dei fedeli che avessero visitato la chiesa dal 1 al 8 maggio, festa di san Michele arcangelo (AMBRASI – D’AMBROSIO, pag. 208). Ricordiamo che, nel primo giorno di questo mese, la Chiesa aveva istituito il rito dell’elevazione della Croce di Maggio, affinché si cristianizzasse l’usanza del Calendimaggio, quando un albero fronzuto, simbolo di rigenerazione primaverile, veniva innalzato dai contadini di mezza Europa tra canti e processioni di sapore pagano. È interessante notare che nella lettera collettiva di indulgenze – il cui testo era riportato nel citato epitaffio – si accennava a due altari della chiesa quartese, dedicati proprio alla Santa Croce e all’Arcangelo Michele.

Se nulla sappiamo sulle sorti della Chiesa per il XIV e XV secolo, qualcosa trapela per la seconda metà del XVI, quando, avviandosi la trasformazione agricola del piano di Quarto, i vescovi puteolani Giovanni Matto Castaldo (1542-1585), Leonardo Vairo (1587-1603) e Girolamo Bernardo de Quiros (1604-1614) provvidero a mandarvi sacerdoti con il titolo di rettori, per l’assistenza religiosa ai contadini maranesi che lì andavano stanziandosi.

L’interesse della chiesa puteolana verso i nuovi insediamenti rurali di Quarto è riscontrabile anche un episodio coevo. Nel 1561 il vescovo Castaldo, con atto del notaio Ferdinando De Rosa, del 10 novembre 1561, dette in fitto, per nove anni, quattrocento moggia di terreno boschivo a Quarto, di proprietà della Curia puteolana a tali Geronimo De Adorno e Prospero Palmieri, napoletani, a patto che questi edificassero una chiesa “dove si dice ad San Pietro”. Ma i due non rispettarono l’accordo; anzi, vi fu un processo nel quale cosi scrive il compianto professore Pasquale Lopez: “Da ciò nacque un processo che durò diversi anni. Difatti, fu soltanto nel 1572 che si ebbe la conclusione. Nel giugno di quest’anno i mastri Vincenzo Sorrentino e Cola Giacomo De Marino si impegnarono a costruire, nei termini di due mesi, «una chiesiola» con casa attigua (altrove si parla di «cappella con una casarella») per la spesa di 100 ducati. E così fu fatto”. (Lopez, pag. 71, 21n).

È provabile che l’attuale cappella di San Petrillo, in via Viticella, sia la “Cappella con una casarella”, edificata adattando strutture di età romana e medioevale. Ma è più verosimile che essa fu costruita verso il centro della piana.

 
INCONTRI SETTIMANALI

Lunedì: ore 20,00 Corale S. Maria

Martedì: 1° martedì ore 10,00 Gruppo Maria Vergine

Mercoledì: ore 19,30 Rinnovamento nello Spirito

Giovedì: ore 21,00 Cenacolo Scalata dei Giovani

Venerdì: ore 21,00 Preghiera e Catechesi per le famiglie
ore 21,00 Ministranti adulti

Sabato: ore 16,00 Gruppo Ministranti ragazzi

CENACOLO GIOVANI

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1318270589_kpresenter Cat. del 24.01.2012

1318270589_kpresenter Cat. del 22.12.2011

1318270589_kpresenter Cat. 6.12.2011